Procedimenti gestiti dal SUAP

UfficioSportello Unico Attività Produttive
I procedimenti del SUAPI procedimenti gestiti dal SUAP sono regolati principalmente dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, e dal D.P.R. 7 SETTEMBRE 2010, n. 160.

In particolare quest'ultimo decreto prevede due tipi di procedimenti, attraverso i quali devono essere gestite tutte le istanze dei cittadini che intendono esercitare una delle seguenti attività di produzione o di prestazione di servizi, comprese le istanze concernenti la loro localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione, riconversione, ampliamento, trasferimento, cessazione o riattivazione:

- attività commerciali;
- attività artigiane;
- pubblici esercizi;
- agricoltura;
- impianti e attrezzature sportive;
- impianti produttivi;
- manifestazioni;
- pubblica sicurezza;
- sanità;
- turismo.

Il procedimento automatizzatoIl primo tipo di procedimento è detto ''automatizzato''. Esso è entrato in vigore il 29/03/2011 e riguarda tutte quelle attività che sono soggette alla disciplina della Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Sono queste le attività imprenditoriali, commerciali o artigianali il cui esercizio è subordinato esclusivamente all'accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, ove, pertanto, la pubblica amministrazione non ha alcun potere discrezionale nell'autorizzare o meno l'attività.

La Segnalazione deve essere corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà e dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, o dalle dichiarazioni di conformità rilasciate dall'Agenzia delle imprese, dagli elaborati tecnici necessari allo svolgimento delle verifiche da parte delle Amministrazioni competenti.

L'attività oggetto di Segnalazione può essere iniziata dalla data di presentazione della SCIA all'Amministrazione comunale, e quest'ultima ha sessanta giorni dalla data predetta per verificare, sulla base dell'istanza e della documentazione presentata, il rispetto di tutti presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale.
Per effetto dell'immeditata esecutività della Segnalazione e per non incorrere, quindi, nella dichiarazione di irricevibilità della SCIA, si consiglia di compilare correttamente e in tutte le sue parti il modello relativo e di allegare, altresì, tutte autocertificazioni, le attestazioni, asseverazioni o certificazioni necessarie allo svolgimento dell'attività che si intende intraprendere.

Il procedimento ordinarioQuando la produzione di beni o la prestazione di servizi sopra elencata riguarda attività il cui esercizio è autorizzabile previe valutazioni discrezionali della pubblica amministrazione, allora si applica il procedimento ''ordinario'', in cui sono previste le due varianti: procedimento ''unico'' e procedimento di ''raccordo con gli strumenti urbanistici''.

Il procedimento ordinario entrerà in vigore il 30/09/2011.

Riferimenti di LeggeD.P.R. 7 settebre 2010, n. 160
Art. 38 D.L. 25 giugno 2008, n. 112
Legge 7 agosto 1990, n. 241